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Heatwave · Sfere gonfiabili pubblicitarie ad aria stagna

Sfera decorativa illuminata a un evento di musica elettronica

Una sfera illuminata sospesa sopra la pista è stata il filo conduttore di Heatwave, un evento di musica elettronica. La illuminavano fari posti all’esterno della struttura, con mapping che cambiava colore a ritmo del set.

Sulla realizzazione

La sfera è sospesa al centro dello spazio e organizza intorno a sé tutta la scenografia. Da essa partono quattro fasce di tessuto fissate ai muri del cortile, così la copertura sopra la pista si legge come un unico oggetto e non come un insieme di pezzi separati. Dal pubblico si vede soltanto una forma luminosa e i raggi che ne escono.

La luce non è all’interno ma all’esterno. I fari stanno fuori dalla struttura e illuminano il telo dall’alto e dai lati, mentre il mapping varia colore e intensità insieme alla musica. La sfera cambia quindi aspetto per tutta la serata, dal bianco freddo all’arancione profondo, e la sua superficie lavora come uno schermo su cui si vede ogni cambio di scena.

È un impiego che ha poco a che fare con la pubblicità. Nessuna stampa e nessun logo: la struttura funziona come elemento scenografico che costruisce atmosfera e offre ai fotografi un punto di riferimento nell’inquadratura. Nelle foto dell’evento la sfera compare sullo sfondo di quasi ogni scatto, ed è questo il suo valore reale per l’organizzatore.

Una struttura pneumatica leggera ha un vantaggio sull’attrezzatura scenica: non richiede né americana né gru. Si appende a cavi tesi tra punti esistenti e poi sta in una borsa, il che per un evento di una sola notte in un cortile storico è spesso l’unica soluzione praticabile.